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    "mi hai creduta"

    Commento
    Ormai da un po' di tempo non riesco a spiegarmi l'uso della espressione "mi hai creduta". Googelando l'ho trovata pure in una canzone di Raffaella Carrà.

    Penso che il verbo "credere", riferendosi a persone, sia usato nei seguenti modi:

    a) credere A qualcuno (oggetto indiretto, perciò la forma giusta sarebbe: "mi hai credutO")

    b) credere qualcuno d'essere qualcosa (Come scrive il Treccani: "col compl. predicativo dell’oggetto, ritenere, reputare: lo credo capace di tutto; ti credevo una persona onesta" )

    Ma nessuno degli usi, sopra citati, spiega la derivazione della espressione "mi hai creduta" quando non è seguita da un complemento predicativo dell'oggetto. Come mai un verbo intransitivo diventa transitivo con un pronome?

    Devo applicare la spiegazione data dall'Accademia della Crusca riguardante la parola "pensare" ( http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-... )? Ma se fosse così, come mai la frase "gli ho creduto" verrebbe usata e sarebbe corretta, mentre "gli ho pensato" no?

    O devo presumere che questo adattamento del participio passato sia un "relitto" di un tempo ormai passato nel quale anche un pronome indiretto cambiava il participio passato?
    O più facile ancora: Sono le espressioni: "mi hai creduta", "ti ho creduta" ecc. semplicemente errate?


    Autoresanbru (1035144) 15 Jan 15, 15:15
    Commento
    A me (63 anni, liceo classico, laurea in fisica, figlio di professori di italiano) queste formule ("mi hai creduta", "ti ho creduta" senza complemento predicativo dell'oggetto) suonano per lo meno sgradevoli. Forse però un po' meno che "la ho creduta" o "l'ho creduta". Direi anch'io che non sono usi corretti del verbo credere.
    Ma tant'è, forse i grammatici devono limitarsi a registrare le bizzarrie della lingua, insieme alle sue regolarità ed evoluzioni, piuttosto che cercare di correggerle ...

    Quanto a un passato in cui "anche un pronome indiretto cambiava il participio passato" confesso che non ti seguo. Hai qualche esempio, magari letterario ?
    #1AutoreJod23 (646227) 16 Jan 15, 16:04
    Commento
    Scusa,

    sarebbe dovuta essere (più meno) una domanda ironica.

    Ho scritto tempo fa sia all'Accademia della Crusca, sia ad un linguista italiano che pubblica sul giornale "La Repubblica" e ha un suo blog linguistico.

    Lui almeno mi ha risposto anche se la sua replica è stata un po' frettolosa e superficiale.

    Lui sostiene che il participio passato possa accordarsi con un complemento indiretto. Anche ripassando tutti i miei libri di grammatica italiana (e ne ho tanti) non ho trovato niente che corrobora la sua teoria.

    citazione:
    "Quanto al verbo "credere" non è tassativamente intransitivo.
    Per quanto riguarda "mi hai creduta", "ti ho creduta" non sono espressioni errate: il participio passato si può accordare con i complementi indiretti rappresentati dai pronomi personali "mi", "ti" "ci" se si riferiscono a un femminile (mi hai creduta, DONNA; mi hai creduto, UOMO)."

    Non essendo per niente soddisfatta della risposta del linguista ho deciso di pubblicare il quesito su questo forum.
    #2Autoresanbru (1035144) 16 Jan 15, 18:35
     
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