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    nana bruna, f Astron. - Brauner Zwerg, m

    Beispiele/ Definitionen mit Quellen
     
    Kommentar
    http://www.spektrum.de/lexikon/astronomie/bra...
    Braune Zwerge (engl. brown dwarfs) sind Zwitterobjekte zwischen Planeten und Sternen, die nicht massereich genug sind, um dauerhaft thermonukleare Fusionsprozesse im Innern ablaufen zu lassen. Die kritische Masse, um Wasserstoffbrennen (die pp-Kette) zu zünden liegt bei 0.08 Sonnenmassen oder 84 Jupitermassen. Aus diesem Grund nennen die Astronomen Braune Zwerge im Fachjargon auch 'Jupiters'. Die Zentraltemperatur liegt entsprechend der geringen Masse unterhalb von etwa 10 Mio. Kelvin. Erstmals wurden Braune Zwerge 1995 entdeckt.  ...

    Ein Brauner Zwerg entsteht wie jeder andere Stern auch (Bild 1 zeigt ein Entstehungsgebiet für Braune Zwerge). Er ist aber sehr klein und hat noch nicht einmal eine Masse von 8% unserer Sonne. Und das ist der Knackpunkt! Sterne brauchen mindestens 8% unserer Sonnenmasse, um genügend Druck und Temperatur aufzubauen um so eine eigene Wasserstoff-zu-Helium Kernfusion einzuleiten.  ...

    ... Heiß wie ein Tee und trotzdem außergewöhnlich kalt: Astronomen haben einen gewaltigen Gasball entdeckt, dessen Oberfläche eine Temperatur von nur 100 Grad Celsius erreicht. Die Forscher sind erstaunt - eigentlich würde man von einem solchen Braunen Zwerg anderes erwarten. ...

    Es gibt Sterne und Planeten und in einem kleinen Massenbereich dazwischen sogenannte Braune Zwerge – so nahm man lange an. Doch neue Beobachtungen legen nahe, dass die Grenzen fließend sind. Viki Joergens vom Max-Planck-Institut für Astronomie in Heidelberg erzählte in unserem Podcast, was man bisher über Braune Zwerge weiß und wie man diese Himmelskörper erforscht. ...

    Ein Brauner Zwerg ist ein Himmelskörper, der mit einer Masse zwischen dem 13-fachen und 75-fachen der Jupitermasse eine Sonderstellung zwischen Planeten und Sternen einnimmt. Gleiches gilt für die im Inneren ablaufenden Prozesse, die keine Wasserstofffusion aufweisen. Braune Zwerge sind massereicher als planetare Gasriesen und masseärmer als stellare Rote Zwerge. ...

    Le nane brune sono un tipo particolare di oggetto celeste, che possiedono una massa più grande di quella di un pianeta, ma più piccola del 7,5-8% della massa del Sole, corrispondente a 75-80 MJ (masse gioviane), che è considerata la massa minima perché abbia luogo la fusione dell'idrogeno-1 propria delle stelle[1]. Il limite minimo che separa i giganti gassosi massicci e le sub-nane brune dalle nane brune è di circa 13 MJ, limite superato il quale avviene la fusione del deuterio, mentre oltre le ~65 MJ avviene anche la fusione del litio[1]. ...

    Grazie alle capacità dello strumento X-Shooter del Very Large Telescope, un team internazionale di ricercatori è riuscito a osservare per la prima volta in maniera diretta una nana bruna in un sistema binario, dimostrando che si trattava di una stella che aveva perso quasi tutto il suo materiale, strappato via dalla compagna ...

    Un gruppo di astronomi ha utilizzato il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO per mappare la superficie della nana bruna a soli 6,6 anni luce dalla Terra, il terzo sistema più vicino al Sole e il più vicino a essere scoperto dal 1916. E' stata realizzata una mappa delle zone chiare e scure sulla superficie della stella. Irisultati saranno pubblicati nel numero del 30 gennaio 2014 della rivista Nature. ...

    ... Le osservazioni di Spitzer e Swift hanno consentito agli astronomi di identificare una nana bruna — un oggetto che solca il confine tra stelle e pianeti. Questi corpi celesti possono contenere fino a 80 masse gioviane; tuttavia, non sono abbastanza caldi o densi da generare sufficiente energia da alimentare le reazioni di fusione nucleare dell’idrogeno che avvengono nei cuori delle normali stelle. ...

    ... Le nane brune sono di grande interesse per gli astronomi. Più piccole delle stelle e più grandi dei pianeti giganti, possono aiutarci a comprendere meglio sia l’evoluzione stellare che la formazione planetaria. Sono talvolta chiamate stelle fallite: troppo piccole per sostenere il processo di fusione dell’idrogeno, dopo la formazione gradualmente si raffreddano, si contraggono e si affievoliscono nel tempo. ...
    Verfasserno me bré (700807) 13 Dez. 16, 19:45
     
     
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