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  • Sommario

    Traduzione corretta?

    Text für das Übersetzungsseminar - Aus: Robert Menasse, Die Hauptstadt (2017)

    Oggetto

    Text für das Übersetzungsseminar

    Corretto?

    Aus: Robert Menasse, Die Hauptstadt (2017)

    Esempi/ definizioni con fonti

    Die Hauptstadt (2017) von Robert Menasse




    Martin Susman saß am Schreibtisch, den Laptop hatte er zur Seite geschoben, und drückte aus zwei verschiedenen Tuben Senf auf einen Teller, einen scharfen englischen und einen süßen deutschen, und fragte sich, wer den Senf erfunden hat. Wer ist auf diese schrullige Idee gekommen, eine Paste zu produzieren, die den Eigengeschmack einer Speise völlig überdeckt, ohne selbst gut zu schmecken? Und wie war es möglich, dass sich dies als Massenartikel durchsetzen konnte? Es ist, dachte er, ein Produkt wie Coca-Cola. Ein Produkt, das niemandem fehlen würde, wenn es nicht da wäre. Martin Susman hatte auf dem Heimweg in der Delhaize Filiale auf dem Boulevard Anspach zwei Flaschen Wein, einen Bund gelbe Tulpen, eine Bratwurst und dazu ganz selbstverständlich auch Senf gekauft, gleich zwei Tuben, wel er sich zwischen süß und scharf nicht eintscheiden konnte.


    Die Bratwurst hüpfte und zischte nun in der Pfanne, die Flamme war zu stark aufgedreht, das Fett verbrannte, die Wurst verkohlte, aber Martin schenkte dem keine Beachtung. Er saß da und starrte den etwas helleren gelblichen und daneben den dunkelbraunen Senfkringel auf dem weißen Teller an, Miniatur-Skulpturen von Hundekot. Das Anstarren vom Senf auf einem Teller, während in der Pfanne eine Wurst verbrennt, ist in der Fachliteratur noch nicht als eindeutiges und typisches Symptom für eine Depression beschrieben worden - dennoch können wir es als solches interpretieren. 


    Der Senf auf dem Teller. Das offene Fenster, der Regenvorhang. Die modrige Luft, der Gestank von verkohlendem Fleisch, das Knistern des platzenden Darms und brennenden Fetts, die Kotskulpturen auf dem Porzellanteller - da hörte Martin Susman den Schuss.


    Er erschrak nicht. Es hatte sich angehört, als wäre in der Nachbarwohnung eine Champagnerflasche geöffnet worden. Hinter der eigentümlich dünnen Wand befand sich allerdings keine Wohnung, sondern ein Hotelzimmer. Nebenan war das Hotel Atlas - was für ein euphemistischer Name für dieses schmächtige Haus, in dem vor allem gebeugte, Trolley-Koffer hinter sich herziehende Lobbyisten abstiegen. Immer wieder hörte Martin Susman, ohne dass es ihn weiter kümmerte, durch die Wand Dinge, die er nicht unbedingt hören wollte. Reality-TV oder, wer weiß, bloß Reality, Schnarchen oder Stöhnen.



    Commento

    ———


    Martin Susman stava seduto sulla scrivania, il computer l’ho aveva spinto (di un-su un) lato e stringeva due tubi diversi di mostarda su un piatto, una piccante tedesca e una dolce inglesa mentre se chiedeva chi posse essere venuta questa idea bizarra di inventare una pasta che domina il sapore naturale di qualche piatto/cibo senza sapere di niente /sapere bene. È come era possibile che si fosse tornata un prodotto di consumo di massa/massivo? ne è un prodotto come la Coca Cola -pensava lui- un prodotto che non mancherebbe nessuno se non ci fosse. Martin Susman aveva comprato sul cammino a casa nella filiale Delhaizer nel boulevard/viale? Anspach due bottiglie di vino, un ramo di tulipani gialli, una salsiccia e per questa naturalmente mostarda ma non aveva potuto dicidire tra mostarda dolce e piccante e le aveva comprate entrambi/le due. La salsiccia fischiava e ? nella padella e era già fritta. La fiamma l’aveva lasciata più grande e il grasso bruciava e la salsiccia carbonizzava ma lui non si accorgeva di niente/non li attendeva. Era seduto là e fissava le montagne spirale una un poco più chiara che l’altra di un marrone oscuro che erano sul piatto bianco, miniature di feci di cane. Il fissare mostarda su un piatto non è descritto come un sintoma di la depressione però possiamo interpretarlo così.


    La mostarda sul piatto, la finestra aperta, la cortina di pioggia. L'aria ammuffita, la puzza di carne carbonizzata il crepito dell'intestino scoppiante, le sculture di feci sulla porcellana -a questo momento lui ha sentito uno sparo. Non si spaventò. Si aveva sentito come se avrebbero aperto una bottiglia di champagne nell'apartamento vicino. Dietro del muro particolarmente sottile si trovava una camera di un hotel invece di avere un apartamento. In dietro c'era il Hotel Atlas -che nome così eufemistico para questo edificio fragile dalla/sul? quale fermavano piuttosto ruote storte di valigie e lobbisti. Martin Susman ascoltava sempre cose attraverso il muro, che non necessariamente voleva udire. Reality-TV oppure realtá, russare o lamenti.


    Autore Luciola (1253415)  12 Mai 19, 21:28
    Commento

    Martin Susman stava seduto sulla (1) alla scrivania , il computer l’ho aveva spinto (di un-su un)  da un lato/di lato,  e stringeva due tubi spremeva da due tubetti (2), due diversi tipi di mostarda su un piatto (versava su un piatto un po’ di senape di due tipi) , una piccante, tedesca;  e una dolce,  inglesa inglese, mentre se chiedeva si chiedeva (chiedendosi) a chi posse possa (ma potesse- Zeitenfolge) essere venuta questa idea bizarra bizzarra di inventare (la senape): una pasta salsa che domina copre/maschera il sapore naturale di qualche  un/ogni piatto/cibo,  senza sapere di niente /sapere bene buono (avere/sapere , a sua volta,  alcunché di buono). È  E (3) come era possibile che si fosse tornata che si fosse affermata, imposta come un prodotto di consumo di massa/massivo di così largo consumo? ne È un prodotto come la Coca Cola -pensava lui- un prodotto che non mancherebbe a nessuno se non ci fosse (di cui nessuno sentirebbe la mancanza, se non ci fosse). Martin Susman aveva comprato sul cammino a casa nella filiale Delhaizer nel boulevard/viale? Anspach ... (Rientrando a casa/Rincasando M. S. si era fermato al negozio D. in boulevard/viale ... per acquistare due bottiglie di vino, un ramo (4) mazzo di tulipani gialli, una salsiccia (da arrostire) e per questa naturalmente mostarda (e senape per questa/per questo insaccato), ma (poiché) non aveva potuto dicidire decidersi tra senape dolce e piccante, e le aveva comprate entrambi/le due entrambe (ma indeciso tra senape dolce e piccante, le aveva acquistate entrambe). La salsiccia fischiava sfrigolava (zischte) e saltava/saltellava nella/in padella e era già fritta. La fiamma l’aveva lasciata più grande era troppo alta e il grasso bruciava (prendeva fuoco) e la salsiccia si carbonizzava (si stava carbonizzando) ma lui non si accorgeva di niente/non li attendeva  (non se ne curava, non vi badava).

    Era seduto là e fissava le montagne (6) spirale una un poco più chiara che l’altra di un marrone oscuro (7) che erano sul piatto bianco, miniature di feci di cane (Era seduto là e fissava/Se ne stava là a fissare sul piatto bianco le spirali di salsa rappresa: una un poco più chiara accanto/vicino all’altra di colore più scuro,  miniature di feci di cane/feci canine in miniatura). Il fissare senape su un piatto non è descritto come un sintoma sintomo di la depressione,  però possiamo interpretarlo così (Das Anstarren vom Senf auf einem Teller, während in der Pfanne eine Wurst verbrennt, ist in der Fachliteratur noch nicht als eindeutiges und typisches Symptom für eine Depression beschrieben worden: fissare la senape sul piatto, mentre la salsiccia brucia in padella, non è ancora descritto nei manuali/nella letteratura specialistica ... come un chiaro e tipico sintomo di depressione; tuttavia possiamo considerarlo tale/interpretarlo come tale) . La senape sul piatto, la finestra aperta, la cortina di pioggia. L'aria ammuffita (8) l’odore di muffa nell’aria/l’aria stantìa/maleodorante/ammorbata, la puzza [besser: il puzzo] di carne carbonizzata, il crepito crepitìo dell'intestino budello (9) scoppiante scoppiettante, le sculture di feci/sculture fecali sulla porcellana -a in questo quel momento lui ha sentito intese uno sparo. Non si spaventò. Si aveva sentito come se avrebbero avessero aperto una bottiglia di champagne nell'appartamento vicino (Era come se avessero stappato una bottiglia ...). Dietro del il muro/la parete particolarmente sottile si trovava una camera di un hotel invece di avere un appartamento (Dietro ... non c’era un appartamento, ma la camera/stanza di un hotel). In Dietro c'era il l’Hotel (10) Atlas -che nome così eufemistico (11) para per questo edificio fragile (per questo fragile edificio/per un edificio così fragile) d alla/sul? quale fermavano piuttosto ruote storte di valigie e lobbisti (al quale/dove scendevano (12) soprattutto lobbisti (ri)curvi sui loro trolley/ che si trascinavano dietro i loro trolley). Martin Susman ascoltava sentiva sempre cose attraverso il muro, alle quali non badava più di tanto (ohne dass es ihn weiter kümmerte), cose che non necessariamente voleva udire/non è detto che volesse sentire: reality-tv, oppure semplicemente reality12, russare o lamenti (gente che russa o si lamenta).

    *mostarda e senape sono in Italia due cose diverse (qui solo senape)

    1. sulla scrivania= auf dem Schreibtisch;

    2. das Rohr: tubo; die Tube: tubetto;

    3. è = ist; e = und; lo segnalo perché è un errore ricorrente nelle tue traduzioni;

    4. ramo = Zweig, Bereich, Fach, Arm …;Strauß : mazzo di fiori

    5. non li attendeva = er erwartete sie nicht;

    6. i grumi, le masserelle, gli sbaffi ... spiraliformi (traduzione difficile);

    7. oscuro = unklar;

    8. l’aria, di per sé, non è mai ammuffita;

    9. il budello è l’involucro naturale in cui vien conservata la salsiccia;

    10. l’hotel (stummes h, daher, wie es wäre: otel, l’otel, l’omaggio, l’ordine, l’opera)

    11. Euphemistisch: wir Italiener meinen mit diesem Adjektiv etwas anderes; daher würden wir auf trefflichste sagen: iperbolico, pomposo, altisonante, magniloquente, spropositato… oder, hier, mit einem Wortspiel: importante;

    12. in einem Hotel absteigen: scendere a un hotel (feste Wendung, besonders bei Hotelnamen) 

    13. mantengo l’espressiva ambiguità di reality.

     

     Luciola, was für Anekelndes schreibst du mir?!

     

    #1Autorefosco (1215124) 13 Mai 19, 11:50
    Contesto/ Esempi

    .

    Commento

    Werte Fosco, herzlichen Dank für die Korrektur! ich habe auch die Augen vollkommen gedreht und konnte es kaum glauben was für Texte wir da bekommen, kann aber gern Dir zeigen, dass der Text aus dem Seminar stammt. Bisher ist die einzige Lektorin, die die Texte im Voraus auflistet und zur Verfügung stellt dadurch den Stress spart kürzfristig zu reagieren. Ich kenne es aus dem letzten Seminar, dass die Aufgabe erst Paar Tage vorher hochgeladen wird. Ich finde es auch sehr schade, dass die Themen so sehr abweichen, dass man die neu gelernten Wörter nie wieder hört, anwendet usw. Im letzten Seminar hatten wir auch manche grenzwertige Texte, die aus der "zeitgenossischen Literatur" stammen und deshalb Berechtigung finden....ich finde sie trotzdem geschmacklos.


    Lieben Dank nochmal, ohne die Hausaufgabe keine Teilnahme und mir räumt die Uni keine Zeit mehr um nach meinem Tempo zu lernen. Eine gute Woche!


    Herzlichst,


    Sandra

    #2AutoreLuciola (1253415)  13 Mai 19, 13:31
    Commento

    zu "Eigengeschmack" = "sapore naturale"?

    Das klingt seltsam für mich und ich frage mich, ob "sapore originale"

    nicht treffender wäre. - Es kann freilich sein, dass im It. mit

    "sapore naturale" genau "Eigengeschmack" gemeint ist, ungeachtet

    der Tatsache, dass eine Bratwurst nicht "natürlich" schmecken kann.


    zu "miniature di feci di cane/feci canine in miniatura"

    Ein wichtiger Aspekt geht in der Übersetzung verloren:

    M.S. denkt sich die Kringel auf dem Teller als Skulpturen, i.e. Kunstwerke, und sinniert über

    deren Form. - man müsste zumindest noch ein „come“ vor „miniature“ einfügen. - Der Gedanke

    an den ekligen Geruch kommt also gerade nicht auf!


    zu „während die Wurst verbrennt“

    Damit ist gemeint, dass M.S., ohne sich darum zu kümmern, dass die Wurst ungenießbar wird,

    weil sie anbrennt, sich vollkommen der Faszination der Senfkringel in Hundekothäufchenform hingibt.

    Ich weiß nicht ob das in der Übersetzung mit „bruciare“ abgedeckt ist und man nicht hier schon

    zu „carbonizzata“ greifen muß.


    zu „uno sparo“

    ... warum der unbestimmte Artikel? - Gemeint ist (im intertextuellen

    Zusammenhang ein ganz bestimmter Schuss)


    zu "eufemistico" (12)

    Was meint „ihr Italiener“ mit „eufemistico“? - „Der Deutsche“

    meint damit schlicht: „beschönigend“, nichts Weiteres.


    zu „russare o lamenti“

    Mit „Stöhnen“ klingt zumindest die sexuelle Konnotation mit an, da zuvor vom Schnarchen

    die Rede ist, also etwas, das gewöhnlich im Bett geschieht. - Ich bezweifle, dass „lamenti“

    hier angebracht ist.

    #3Autoresebsn (1039076) 15 Mai 19, 09:08
    Commento

    @sandra/luciola und fosco

    Ich muss mich entschuldigen, dass ich ungefragt korrigiere,

    aber es juckt mich allzusehr in den Fingern. ;-)


    @fosco

    "Luciola, was für Anekelndes schreibst du mir?!" ist nicht gut ...

    "Luciola, was schreibst du mir (denn) da Ekliges?"

    wenn du mit "was für" arbeiten wolltest, ist die "Verhauptwortung" eines Adjektivs nicht gut.

    Du müsstest schreiben: (z.B.) "Was für ekliges Zeug(s) schreibst du mir (denn) da?"


    -

    @luciola

    Werter (masc.) Fosco, herzlichen Dank für die Korrektur! ich habe auch die Augen vollkommen

     gedreht  verdreht (besser: ich musste auch die Augen verdrehen oder noch besser:

    mir hat es auch vollkommen die Augen verdreht) und ich konnte es kaum glauben was

    für (zu ugs.- besser: welche) Texte wir da bekommen,

    kann aber gern Dir zeigen, (Ich kann Dir aber gern zeigen) ,dass der Text aus dem Seminar stammt.


    Bisher ist sie die einzige Lektorin, (oder: Es gibt bisher nur eine einzige Lektorin ... da zuvor nicht

    die Rede von ihr war) ,die die Texte im Voraus auflistet und zur Verfügung stellt und

    dadurch den Stress spart kürzfristig uns (Seminarteilnehmern) dadurch den Stress erspart,

    kurzfristig zu reagieren. (nicht: k ü rzfristig)


    Ich kenne es aus dem letzten Seminar, dass die Aufgabe erst ein paar  Paar Tage vorher hochgeladen wird.

    Ich finde es auch sehr schade, dass die Themen so sehr abweichen, weit hergeholt sind, dass man die

    neu gelernten Wörter nie wieder hört, oder anwendet usw.


    Im letzten Seminar hatten wir auch manche grenzwertige Texte, die aus der "zeitgenossischen Literatur"

    stammen und deshalb ihre Berechtigung finden haben...ich finde sie trotzdem geschmacklos.


    Lieben Dank nochmal, ohne die Hausaufgabe keine Teilnahme und mir räumt die Uni keine Zeit mehr um

    nach meinem Tempo zu lernen. - ( Diesen Satz kann man nicht ausbessern, weil man wirklich nicht versteht,

    was du meinst. - Vielleicht: Ohne die Hausaufgabe ist keine Teilnahme ( woran? - an einem weiterführenden

    Seminar?) möglich und die Uni räumt mir keine Zeit mehr ein, um nach meinem eigenen Tempo zu

    lernen.)


    Eine gute Woche!

    -

    @luciola+fosco

    So eklig ist der Text gar nicht, da die Sache mit dem Geruch des Hundekots völlig draussen bleibt,

    zumal der Eindruck, den M.S. hat, dadurch noch abgeschwächt wird, dass die Senfkringel so klein sind.

    -

    Eine gute Woche auch von mir an Euch !

    -

    ;-)



    #4Autoresebsn (1039076) 15 Mai 19, 09:33
    Commento

    Euphemismus ist stricto sensu die Ersetzung von Wörtern, die aufgrund einer sprachlichen Interdiktion  vom Gebrauch ausgeschlossen werden. Psychologische und religiöse (tabuistische) Ursachen (vgl. der Bär aus der Braune) oder soziale und kulturelle Konventionen können dieses Verbot bestimmen.

    „daher würden wir auf trefflichste sagen:...“: du hast mich tief enttäuscht! Da erwartete ich mir seit vor drei Tagen eine tüchtige Tracht Prügel!

    #5Autorefosco (1215124) 15 Mai 19, 13:26
    Commento

    zu "Euphemismus":

    https://www.dwds.de/wb/Euphemismus

    "... beschönigende, verhüllende, mildernde Umschreibung für ein anstößiges oder unangenehmes Wort"»geistige Umnachtung« ist ein Euphemismus für »Wahnsinn«"


    Meine Frage war schon ernst gemeint, da im Dt. das Wort eher neutral wahrgenommen wird,

    bzw. dem Spiel mit Euphemisen sind praktisch keine Grenzen gesetzt.

    Ich vermute - deiner Eingabe beim Übersetzen folgend - dass dür das Wort im It. als zwingend

    gilt, was im Dt. tatsächlich nur eine Möglichkeit von vielen ist, nämlich, dass "soziale oder

    kulturelle Konventionen" das Verbot des Gebrauchs des umschriebenen Wortes bestimmen.

    [ Über den dt. Text von Menasse lese ich einfach so drüber und verstehe sofort was gemeint ist ]

    Das euphemistisch zu ersetzende Wort braucht nur etwas unangenehm auszusprechen sein,

    schon kann man es durch eine beschönigende Umschreibung ersetzen; dem ironischen, sarkastischen

    oder zynischen Spiel mit Euphemismen ist dabei im Dt. Tür und Tor geöffnet.

    -

    Vollends ratlos läßt mich der 2. Absatz deines Forumsbeitrags, dieser bedarf für mein bescheidenes

    Niveau weiterer Erläuterung. ;-)

    -

    Und - passend an dieser Stelle - auch von meiner Seite vielen Dank für die Korrektur der Menasse-

    Übersetzung. - Ich hab wirklich was davon als Italienischlerner. - Hätte ich nur mehr Zeit, hätte ich nur

    mehr Zeit, hätte ich nur mehr Zeit ...

    -

    ;-)


    #6Autoresebsn (1039076) 15 Mai 19, 14:23
    Commento

    1. Wie das Wasser, auch das Wort, sobald es hervorgequollen ist, findet oder sich schafft andere Rinnsale, mehr oder weniger weit von dem mütterlichen Bett. Die Bedeutungen des Euphemismus‘ des Dudens gelten ungefähr auch bei uns. Und doch: da das Hotel an sich nicht unnennbar ist (es ist einfach übertrieben, es so zu nennen), scheint das Adjektiv „euphemistisch“ etwas „unpassend“.

    2. Und was? Hätte ich nicht aufs schreiben sollen? Mehr als ein buchstabenstehlender Gottseibeiuns sitzt bei mir, wenn ich an der Tastatur bin (das ist ein echtes Hüllwort, d.h. Euphemismus!).

    #7Autorefosco (1215124) 16 Mai 19, 01:59
    Commento

    Nebenan war das Hotel Atlas - was für ein euphemistischer Name

    für dieses schmächtige Haus,


    Worüber sich M.S. aufregt ist der Name des Hotels! Dieser

    erscheint ihm übertrieben. - Ein bisschen bin ich auch gestolpert

    beim Lesen des dt. Texts, denn eine Wendung wie: was für eine

    Übertreibung ( ein übertriebener Name ) für dieses Haus.

    Stilkritisch kann man durchaus Herrn Menasse vorwerfen, dass

    er das Fremdwort an dieser Stelle hätte stecken lassen können.

    -

    Weil es sich um ein so schönes Bild handelt, und weil ich es

    schätze und bewundere, dass fosco bestrebt ist, sich originell

    und originär in Dt. zu äußern. ( Se soltanto potessi dire questo di me stesso nel italiano .... ;-)


    hier noch eine kleine Korrektur:


    Wie das Wasser, auch ( besser: "so" ) das Wort ; ( : ) sobald es hervorgequollen ist, findet

    oder sich schafft es sich ( frei ) andere Rinnsale, mehr oder weniger weit entfernt von dem 

    vom mütterlichen Bett. /

    #8Autoresebsn (1039076)  16 Mai 19, 14:57
    Contesto/ Esempi

    1.@sandra/luciola und fosco

    Ich muss mich entschuldigen, dass ich ungefragt korrigiere, 

    aber es juckt mich allzusehr in den Fingern. ;-)


    -

    2.@luciola

    Werter Fosco, herzlichen Dank für die Korrektur!

    Commento

    @sebsn

    1. Danke, dass Du ungefragt korrigierst, ich finde es bereichernd.
    2. Das Genus war bis dahin für mich tatsächlich unklar und soll keine Unhöflichkeit meinerseits sein, dass ich sogar vermutete Fosco wäre eine Dame.


    Danke für die Korrektur und Verbesserungsvorschläge. Ebenfalls eine gute Woche!

    #9AutoreLuciola (1253415)  17 Mai 19, 14:02
     
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